HomeSharm el Sheik 2007
 

Autori

Nikkio e Chiara

Periodo viaggio

dal 28 luglio al 4 agosto 2007

Volo

Eurofly e Lotus air

Costo del viaggio

340 euro a testa (pacchetto volo, hotel 4 stelle, assicurazione)

Spostamenti

Autobus, taxi, cammello

PREMESSA

Abbiamo prenotato questa vacanza sul sito e-dreams, e il tour operator era Bag*n Travel (come simbolo ha un girasole). La vacanza ci è costata 340 euro a testa, e promettevano una settimana in un 4 stelle con formula roulette, all inclusive.  In realtà più che una vacanza è stato un incubo: il volo di andata è stato cancellato e rimandato al giorno dopo, e una volta arrivati a Sharm (con 24 ore di ritardo) ci hanno sbattuti in un albergo di infima categoria, l’U**sharm, bruttissimo e sporco, non certo un 4 stelle. Allora siamo insorti, e , dopo decine di telefonate in Italia  a carico nostro, decine di euro spesi, e una giornata intera passata nella hall dell’albergo, la Ba**n ha finalmente deciso di farci cambiare hotel, trasferendoci al Royal Paradise.Morale della favola: abbiamo perso 3 giorni di vacanza, 50 euro a testa per chiamare le agenzie in Italia, e soprattutto ci siamo demoralizzati e incazzati da morire.

 

GIORNO 1

Arriviamo all’aeroporto di Verona, lì ci dicono che bisogna cambiare aeroporto, ci caricano su un autobus e ci portano a Brescia (Montichiari) dove aspettiamo inutilmente circa 2 ore per poi sentirci dire che il volo è stato cancellato e che si partirà l’indomani. Ci ricaricano in pullman e ci portano in un albergo in provincia di Verona (Solferino) dove ceniamo e passiamo la notte.

 

GIORNO 2: ITALIA-SHARM

La mattina dopo ci riportano a Verona da cui finalmente partiamo per Sharm, dove arriviamo verso sera. A questo punto, quando ormai pensavamo che l’incubo fosse finito, ci troviamo di fronte alla triste insegna dell’U**sharm, forse uno degli alberghi più brutti nel raggio di chilometri. Lì  giardinieri, cuochi, camerieri, inservienti vari, hanno la stessa divisa sporca e squadrano le ragazze ammiccando e facendo commenti fastidiosi e pesanti (anche se in presenza del fidanzato).  Ceniamo sconsolati mangiando schifezze in piatti sporchi e rotti, e dormiamo in lenzuola ingiallite e usate. 

 

GIORNO 3: UNISHARM – ROYAL PARADISE

Arrivano altri italiani all’Unisharm, decidiamo insieme di farci spostare da quel posto. Passiamo tutto il giorno nella hall a cercare di chiamare la Ba..n (inesistente, non rispondeva nessuno) e e-dreams. Solo a metà pomeriggio, dopo decine e decine di telefonate, decidono di spostarci al Royal Paradise. Nemmeno questo è un vero e proprio 4 stelle, ma è decisamente tutta un’altra cosa rispetto all’U**sharm. Ha 2 belle piscine, e soprattutto ha la spiaggia con barriera corallina bellissima. Ormai è la sera del terzo giorno, e finalmente ci facciamo un bagno nel tanto atteso mar Rosso. Basta fare 2 metri in acqua che già ti vedi spuntare dei pesci bellissimi : pesci pappagallo enormi, pesci leone, chirurgo, farfalla, angelo, sergente, e tantissimi altri, proprio lì a 2 mertri dalla spiaggia… Che mare! Non avevamo mai visto niente del genere.. Questo ci ripaga di tutto e siamo finalmente felici. La sera giretto a Naama Bay e nanna.

 

GIORNO 4 : IMMERSIONI A TIRAN

Avendo ormai perso troppo tempo, scegliamo come diving quello proposto dall’albergo, il SINAI SCUBA DIVING CENTER. (http://www.sinaiscuba.com) Hanno  prezzi ragionevoli, sono egiziani, ma parlano bene italiano e inglese, e sono bravi. Il capo si chiama Yahia, ed è un “gigante buono”, gli spieghiamo che abbiamo appena preso il brevetto e non siamo tanto bravi, lui sorride (sorrideva sempre) e ci dice di stare tranquilli.  In barca l’atmosfera è festosa, si ride e si canta. Siamo fortunati perché quel giorno c’è poca gente, così riusciamo ad andare sotto in 2 con un istruttore ( Ahmed, a cui mandiamo un bacione, se mai ci leggerà). Facciamo la prima immersione al Jackson reef , e la seconda dopo pranzo al Thomas reef. Siamo riusciti a vedere il trigone a macchie blu, il pesce trombetta, il napoleone, un branco di Beluga, delle murene, e tanti altri.Tra un’immersione e l’altra non riusciamo a resistere sulla barca e stiamo tutto il tempo in acqua a fare snorkeling.La sera giro a Sharm vecchia, o Old Market, che sarebbe anche un posto carino e pittoresco se non ti assalissero ad ogni passo cercando di venderti di tutto e di più.

 

GIORNO 5: ESCURSIONE NEL DESERTO, BLUE HOLE, DAHAB

Grazie all'aiuto di Khaled  riusciamo ad organizzare per 40 euro l'escursione nel deserto (http://egitto.tribunalibera.com khaled.zahran@ventadiving.net).  Khaled è stata una persona squisita, molto disponibile con i clienti. Abbiamo fatto delle escursioni veramente particolari e ben organizzate. Partiamo all’alba per il deserto, giro in jeep con autista pazzoide (il tutto comunque è molto divertente) e sosta in un’oasi di beduini dove ci offrono il thè e ci costringono a dispensare mance qua e là. Dopo l’oasi, cammellata in riva al mare ad Abou Galoum, il paesaggio è bellissimo: deserto da una parte e mare dall’altra, colori meravigliosi : giallo e arancione che si fondono con azzurro e blu…una figata. Arriviamo col cammello al famoso Blue Hole, un buco profondo 110 m circondato da barriera corallina. Qui facciamo snorkeling, non ci sono tanti pesci, ma i coralli sono coloratissimi (rosa, azzurro, viola, verde), molto più che in altri posti.Pranzo e giro a Dahab,  cittadina sulla costa famosa per il mercato (che non ci è sembrato niente di che). Più che per il mercato, ci hanno consigliato Dahab per le immersioni, di sicuro essendoci meno gente, dev’essere molto bello.

 

GIORNO 6:IMMERSIONI A RAS MOHAMMED

Partiamo prestissimo, siamo la prima barca ad arrivare là. La prima immersione è al Shark Reef, dove riusciamo a vedere 2 squali grigi, il pesce coccodrillo, tanti balestra etc.. Dalla barca vediamo anche una tartaruga grandissima e una manta.  La seconda immersione è al Jackfish alley Reef, molto bello perché a -5 m c’è una grotta in cui si passa in mezzo. Dopo le immersioni ci portano a fare snorkeling a Ras Umm Sid.

 

GIORNO 7 : ROYAL PARADISE, OLD SHARM, SINAI

 Mattinata di relax nella spiaggia dell’albergo, pomeriggio di shopping a Sharm Vecchia, cena, e alle 22.30 partiamo per la scalata notturna del Sinai  (costo 35 euro organizzata sempre tramite Khaled). Dopo 4 ore di pullmann raggiungiamo il monastero di S. Caterina da cui, alle 3.00 di notte,  muniti di pila, partiamo.  Sono quasi 3 ore di cammino in mezzo ai monti e sotto un cielo stellato stupendo. Il paesaggio è da paura, la luna illumina quasi a giorno le rocce brulle.  Purtroppo tutta la poesia viene rovinata dai 2 miliardi di persone vocianti che salgono sul monte, e dai tantissimi beduini che ti assillano offrendoti un cammello per salire.Arrivati in cima ci si siede e si aspetta l’alba, fa  freddissimo. Il sole che sorge colora le montagne di rosa, rosso, arancione, giallo oro.  Poi si torna giù.

Visita al monastero, e rientriamo in albergo alle 14.00. Un’ora dopo arriva il pullman che ci riporta in aeroporto, il volo stavolta è in orario. Dal finestrino guardiamo con nostalgia i reef di Tiran allontanarsi.